Sempre e per sempre nasce per ricordare Silvia Personeni attraverso tutto ciò che la rappresentava: camminare, stare insieme, la montagna, il cibo condiviso, la presenza delle persone care.

Abbiamo scelto di trasformare il suo ricordo in un gesto concreto e aprire una raccolta fondi a sostegno della ricerca sui tumori pediatrici di Fondazione Umberto Veronesi.

<aside>

Come donare alla raccolta fondi

</aside>

Camminiamo per e insieme a Silvia

WhatsApp Image 2026-03-26 at 16.25.59.jpeg

Silvia amava profondamente la montagna.

Ma non in quel modo un po’ da selfie o da cartolina, da vetta e panorama e basta. La amava davvero: per quello che la montagna chiede e restituisce, per la fatica buona, per l’aria che ti rimette in ordine le idee.

E ancora, per il passo da trovare, per le cose essenziali, per il panino mangiato su un masso, per la compagnia giusta, per il silenzio e per le risate che in mezzo agli alberi hanno un suono diverso.

WhatsApp Image 2026-03-26 at 16.25.59 (2).jpeg

ChatGPT Image 30 mar 2026, 23_51_29.png

image.png

Silvia aveva qualcosa della montagna anche lei.

Non solo perché ci andava, la cercava, la conosceva. Ma perché era una persona che ti metteva in moto, ti portava fuori, ti faceva alzare, fare, andare. Silvia teneva insieme tante cose: la famiglia, gli amici, i ragazzi del Catechismo, le uscite in bici col Leo, i pranzi, le giornate, i gesti pratici, le attenzioni, l’energia. Una presenza netta, viva, trascinante.

Le piacevano le cose semplici, ma semplici davvero: stare con le persone, cucinare, mangiare insieme, ridere, organizzare, accogliere, far sentire gli altri dentro qualcosa. A pensarci bene, c’è davvero qualcosa che conta di più al mondo?

WhatsApp Image 2026-03-26 at 00.12.00 (1).jpeg

Per questo ci sembrava strano ricordarla senza muoverci un po’.

Molto più giusto, invece, farlo così: camminando. In montagna. Con scarpe comode, un po’ di fiato, qualcosa di buono nello zaino e altre belle persone accanto. Con un prato al posto della tavola, i bambini che tanto amava, le chiacchiere, magari anche un po’ di stanchezza. Insomma, con la vita addosso.

Questa giornata nasce da qui.